Tergestinus, Giovedì, 09 Settembre 2010 00:01 San Gorgonio, MartireTergestinus, Martedì, 07 Settembre 2010 23:56 Natività della Beata Vergine MariaTergestinus, Martedì, 07 Settembre 2010 00:01 San Grato, VescovoTergestinus, Domenica, 05 Settembre 2010 23:49 San Zaccaria, ProfetaTergestinus, Sabato, 04 Settembre 2010 23:55 San Lorenzo Giustiniani, Vescovo e ConfessoreTergestinus, Sabato, 04 Settembre 2010 00:21 Santa Rosalia, VergineTergestinus, Venerdì, 03 Settembre 2010 00:20 San Pio X, Papa e ConfessoreTergestinus, Mercoledì, 01 Settembre 2010 23:57 Santo Stefano, Re d'Ungheria e ConfessoreTergestinus, Mercoledì, 01 Settembre 2010 00:19 Sant'Egidio, AbateTergestinus, Lunedì, 30 Agosto 2010 23:52 San Raimondo Nonnato, Confessore
Per chi non riconosce l'autorità di Paolo VI e di Giovanni Paolo II, la Costituzione "Poenitemini" del 1966 e il Nuovo Diritto Canonico del 1983 non hanno nessun valore giuridico, per cui è ancora in vigore la disciplina osservata sotto il pontificato di Pio XII (secondo i Canoni 1250-1254 del Diritto Canonico piano-benedettino del 1917, modificati dal Decreto dalla S. Congregazione dei Riti del 16 settembre 1955 e dalla S. Congregazione Concilio del 25 luglio 1957).
L'attuale legge per i fedeli di rito latino è quindi la seguente:
- LA LEGGE DEL DIGIUNO obbliga tutti i fedeli che hanno compiuto i 21 anni e non hanno ancora iniziato il 60° anno.
- LA LEGGE DELL'ASTINENZA dalla carne obbliga tutti i fedeli a partire dai 7 anni compiuti.
IL DIGIUNO consiste nel fare un solo pasto al giorno e due piccole refezioni nel corso della giornata (i moralisti quantificano in 60 grammi al mattino e 250 grammi alla sera).
L'ASTINENZA vieta l'uso della carne, di estratto o brodo di carne, ma non quello delle uova, dei latticini e di qualsiasi condimento di grasso animale.
GIORNI DI ASTINENZA DALLA CARNI: - tutti i Venerdì dell'anno (tranne se vi cade una festa di precetto).
GIORNI DI ASTINENZA E DI DIGIUNO: - Mercoledì delle Ceneri; - ogni Venerdì e Sabato di Quaresima; - il Mercoledì, il Venerdì e il Sabato delle Quattro Tempora; - le Vigilie di Natale (24 Dicembre), di Pentecoste, dell'Immacolata (7 dicembre), d'Ognissanti (31 Ottobre).
GIORNI DI SOLO DIGIUNO SENZA ASTINENZA: - tutti gli altri giorni feriali di Quaresima (le Domencihe non c'è digiuno).
POSSONO NON PRATICARE L'ASTINENZA: - i poveri che ricevono carne in elemosina e non hanno altro da mangiare; - gli infermi, i convalescenti, i deboli di stomaco, le donne che allattano, le donne incinte se deboli; - gli operai che fanno lavori più pesanti quotidianamente; - mogli, figli, servi, tutti coloro che esercitano in servizio essendovi costretti, e che non possono avere altro cibo sufficientemente nutriente.
POSSONO NON PRATICARE IL DIGIUNO: - coloro che digiunerebbero con grave incomodo: ammalati, convalescenti, deboli di nervi, donne che allattano o incinte; - poveri che hanno già poco cibo a disposizione; - coloro che esercitano un lavoro che è moralmente e ordinariamente incompatibile con il digiuno (es: lavori pesanti); - coloro che fanno un lavoro intellettuale molto faticoso (es. studenti sotto esami); - chi deve fare un lungo e faticoso viaggio;- per un maggiore bene o per un'opera di pietà più grande se questa è moralmente incompatibile con il digiuno (es: assistenza ai malati).